3 cose da controllare prima di caricare un immagine

Prima di caricare le immagini, assicurantevi che abbiano il massimo della qualità che siete in grado di produrre. Con questo voglio dire di esaminare attentamente le vostre immagini per evitare problemi come polvere, sovraesposizione, composizione povera, distraendo l'acquirente e/o colui che validerà la vostra immagine a causa di questi "dettagli", allontanando i loro sguardi vigili dal soggetto principale.

Certo, perderete qualche minuto per correggere questi problemi usando programmi come Lightroom o Photoshop, ma eviterete di vedere la vostra immagine respinta, o, peggio ancora, accettata ma mai venduta! E' ovviamente controproducente consegnare un lavoro non finito!

Le cose principali da verificare sono 3:


1. I punti di polvere / il rumore di fondo

Probabilmente è la cosa più noiosa per cercare, ma anche uno dei più facili da correggere.

Dopo aver aperto l'immagine col vostro nel software di editing (Photoshop è ottimo), quello che dovete fare è zoomare sull'immagine e muovervi intorno per controllarla con cura. Quando siete in modalità zoom, un tasto utile di scelta rapida in Photoshop è la barra di spazio: tenendo premuto il pulsante, vi potrete muovere rapidamente usando mouse, il cui cursore che avrà la classica forma della mano.

Se vi imbattete in un "punto polveroso", utilizzate il tool healing brush per risolvere il problema. Selezionando il tool, dovrete impostare la dimensione del pennello a un diametro sufficiente per coprire il rumore dell'immagine.
In Photoshop, premete il tasto Alt e cliccate in su un area buona dell'immagine che ha lo stesso colore e tonalità dell'area che volete correggere. Rilasciare il tasto Alt e ora cliccate sul punto da correggere. Semplice, vero?! Vi sarà sicuramente utile fare un pò di pratica per abituarvi a usare questo strumento e capire bene come funziona, ma credetemi, è un ottimo amico per i fotografi!

In Lightroom, lo strumento funziona in modo simile ad eccezione che non è necessario premere il tasto Alt. Basta fare clic sul campo che si desidera correggere e verrà visualizzato un cerchio che potrete trascinare in una buona area della foto.

2. Composizione povera (poor composition)

Questo non è così facile da risolvere sul computer! Se la composizione originale è davvero sbagliata, allora non c'è cosa che possa aiutarvi. Se il soggetto è solo un po' fuori o c'è qualcosa che distrae l'attenzione, lo strumento di ritaglio può essere usato per tagliare via qualcosa che non si vuole, al fine di migliorare la composizione. Questo potrà sembrare banale, ma non lo è. Puoi anche utilizzare lo strumento di ritaglio per correggere il problema della pendenza dell'orizzonte.

E' abbastanza semplice da fare. Bisogna selezionare lo strumento di ritaglio, trascinare una casella intorno alla tua immagine e quindi utilizzare i 'ganci' sugli angoli della casella per ridimensionarla a piacere. Spostando il cursore un po' lontano dalla angoli della casella esso cambierà leggermente. Ora, cliccando e muovendo il mouse è possibile ruotare la selezione, quindi è possibile correggere il problema dell'orizzonte pendente. Premendo invio, il taglio verrà applicato.

Un piccolo consiglio: cercate di utilizzare questo strumento per effettuare piccoli ritagli sul bordo della vostra immagine. I siti di vendita online delle vostre foto impongo requisiti minimi soprattutto sulla dimensione delle immagini, e, se ne tagliate via una porzione troppo grande, rischiate di veder rifiutata la vostra foto... quindi, non esagerate!

3. Luce forte e ombre (hilights and shadows)

Un modo molto semplice per correggere luci e ombre è quello di controllare i livelli, l'istogramma per intenderci, della tua immagine e assicurarsi di avere una buona diffusione dal vero nero fino al vero bianco. Se il tuo istogramma va verso una estremità, allora devi fare alcune correzioni. Modificando i livelli correggerai in una certa misura ciò che non va bene. Ovviamente non è possibile correggere tutto alla perfezione, ma assicuratevi che ogni immagine abbia i livelli dell'istogramma ben diffusi, in modo da visualizzare le giuste tonalità che vanno dal bianco al nero.

Eccoci qui. Tre semplici cose da verificare prima di inviare la tua immagine. Nessuno di questi processi richiede molto tempo per essere completato, e se si scopre che ogni immagine li presenta, sicuramente è il caso di regolare la modalità di acuisizione dell'immagine (scatto). Questo vi aiuterà a evitare di perdere tempo davanti il computer.

Hai altri suggerimenti come questi? Quali strumenti utilizzi di più quando prepari le tue immagini? Fammi sapere. Mi piacerebbe creare altri post utili con consigli da dare, e creare qualche pagina da stampare e appendere vicino il monitor del computer!

2 commenti:

Centrifuga ha detto...

La qualità deve essere sempre la priorità che si scatti per le banche d'immagine o che si scatti per le riviste. Di solito metto sulle banche d'immagine gli scatti buoni che non sono interessanti per le riviste.
Sara

Adina Manole ha detto...

Cosa devo fare se una volta modificata la foto si "rovina"? Certe volte modificando i livelli e la saturazione i pixel cominciano a vedersi e mi dispiace perche' le foto vengono anche meglio di quanto mi aspettassi solo che la qualita' non e' buona. Cosa devo fare?